Federico sul podio

Apnea · Nuoto pinnato · Corsa

Il fiato,
la fatica, il podio.

Dal penultimo posto di Fasano al primo gradino di Perugia. Le gare raccontate una per una.

50mPrima dinamica · 2018
75mOro a Perugia
400mNuoto pinnato
10 kmGara Miguel
Il mare di Fasano

2018 · Fasano, Puglia

La prima gara di apnea.

Tante ore di macchina con mio padre, arrivo il giorno prima, un hotel non troppo costoso. In vasca faccio 50 metri in dinamica e arrivo penultimo: nessun premio, nessuna medaglia.

Ma da quella gara mi porto a casa la cosa che conta: l'ingresso nella categoria successiva.

Sul podio con la medaglia
Medaglia del Primo Trofeo Apnea Umbria

Perugia · Primo Trofeo Apnea Umbria

Primo posto,
75 metri in vasca.

Gara di qualificazione organizzata dalla FIPSAS: 75 metri con attrezzatura, primo gradino del podio, terza categoria maschile, dinamica.

Dopo la premiazione siamo andati a mangiare tutti insieme, con gli altri partecipanti. Quella è la parte che si ricorda quanto la medaglia.

Palmarès in vasca

  • 2017 4ª gara regionale — 50 m e 400 m nuoto pinnato · 1º posto
  • 2017-2018 Circuito regionale · ori e argenti
  • 2018 Fasano — 50 m dinamica · esordio in apnea
  • Perugia Primo Trofeo Apnea Umbria — 75 m DYN · 1º posto

Società: Nuoto Belle Arti · Federazione FIPSAS

2017 · Nuoto pinnato

Ori e argenti
a livello regionale.

Alla quarta gara regionale mi iscrivo ai 50 e ai 400 metri di nuoto pinnato. Arrivo primo ed entro nel circuito delle gare.

Al Nuoto Belle Arti l'apnea era considerata un'attività fra virgolette: così ho gareggiato a livello regionale, portando a casa medaglie d'oro e d'argento.

La partenza di una maratona
Medaglia della 39ª Roma-Ostia

Corsa · Almaviva Runners

La Miguel, la mezza,
e poi l'ospedale.

La seconda gara della mia vita è la Miguel, 10 km, con il sostegno di mio padre e la maglia dell'Almaviva Runners. Gara impegnativa, ma mi presento carico e allenato. Poi "Aspettando la mezza", all'Università di Tor Vergata.

Infine la Roma-Ostia, la mia prima mezza maratona. Arrivo sfinito: battiti oltre 100 sotto sforzo e sotto i 30 a riposo. Mi ricoverano, holter per un giorno, poi lo Spider. Nessun rischio reale, ma mesi di stop e una labirintite a entrambe le orecchie.

Ricominciare da capo dopo mesi fermo è una gara che non ti premia nessuno. È quella che mi ha insegnato di più.

«Ogni traguardo, con fatica, pazienza e allenamento mentale a non arrendersi mai.»

Federico